Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

COMUNICATO CORONAVIRUS COVID-19

Gentili Connazionali,
come sapete in data 17 marzo, il Governo dello Zimbabwe ha dichiarato il Coronavirus un disastro nazionale, cancellando tutte le celebrazioni nazionali ed eventi internazionali, limitando i raggruppamenti ad un massimo di 100 persone e scoraggiando i viaggi non essenziali fuori dal paese. Il Presidente, inoltre, ha confermato ieri sera la chiusura delle scuole in data 24 marzo.
Si segnala che ad oggi, nessun caso di COVID-19 è stato ancora confermato dal Laboratorio Nazionale di Microbiologia ma, visti i diffusi e continui movimenti e scambi con paesi confinanti, non si può escludere che il virus già circoli nella popolazione.
Vi ricordiamo che il 10 marzo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha classificato la diffusione del COVID-19 come pandemia e il rischio di diffusione in Zimbabwe e nella regione è considerato molto elevato. Come noto, l’Italia è dopo la Cina il secondo Paese più colpito al mondo dall’epidemia (41.035 contagiati al 19 marzo 2020). I Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri adottati nei giorni scorsi hanno rafforzato ulteriormente la risposta del Governo italiano contro il COVID-19 ed esteso all’intero territorio nazionale le misure urgenti di contenimento del contagio già adottate per alcune specifiche aree del Paese.
Alla luce della rapida evoluzione della situazione in Zimbabwe, invitiamo i connazionali ad assicurare la più puntuale e costante applicazione e divulgazione di tutte le misure di prevenzione indicate dall’OMS e dal Ministero della Salute:
1. lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con soluzioni alcoliche;
2. evitare di toccare gli occhi, il naso o la bocca;
3. evitare contatti ravvicinati (<1 metro) con le persone che tossiscono e starnutiscono;
4. starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso;
5. limitare di uscire di casa, se non per esigenze strettamente necessarie;
6. qualora dovessero presentarsi sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie), rivolgersi al medico curante per l’eventuale iter diagnostico specifico, rispettando il disposto di rimanere a casa fino alla completa risoluzione dei sintomi;
7. pulire regolarmente oggetti e superfici che possono essere state contaminate da più visitatori con acqua, detergenti e ipoclorito o comune disinfettante;.
Invitiamo inoltre tutti i connazionali ad evitare assembramenti e riunioni. A tal riguardo, segnaliamo che l’Ambasciata ha sospeso sine die tutte le riunioni e gli eventi socio-culturali.
Alla luce di quanto sopra, sconsigliamo vivamente i viaggi non strettamente necessari ed urgenti, in particolare i viaggi tra Italia e Zimbabwe.

Per chi dovesse arrivare in Zimbabwe dall’Italia e da altri Paesi colpiti dal virus:
1. evitare contatti con altre persone nel rientrare a casa e rimanere in auto-isolamento anche dai propri familiari, presso il proprio domicilio per 14 giorni;
2. fornire informazioni corrette circa il proprio stato di salute in occasione delle interviste telefoniche che verranno fatte durante i 14 giorni di auto-isolamento;
3. seguire attentamente le indicazioni ricevute dalle Autorità sanitarie.
Per chi dovesse rientrare in Italia dallo Zimbabwe o dai Paesi colpiti dal virus:
1. evitare contatti con altre persone nel rientrare a casa e rimanere in auto-isolamento presso il proprio domicilio per 14 giorni;
2. anche se asintomatici, comunicare tempestivamente il proprio ingresso nel paese alle Autorità Sanitarie competenti sul territorio. Trovate i numeri regionali sul sito del Ministero della Salute.
L’Ambasciata manterrà una comunicazione constante con i proprio connazionali, tramite messaggi email, whatsapp e l’aggiornamento del sito ufficiale e Facebook. Per aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione, consigliamo di consultare i seguenti siti:
– https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019
– https://www.epi-win.com/
– www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
– http://www.viaggiaresicuri.it/home
– http://www.viaggiaresicuri.it/country/ZWE